Anna Maria Castelli – Dolcenera


Dolcenera, di Fabrizio De André, rivisitata nel CD dedicato ai cantautori della “scuola genovese”.

http://www.annamariacastelli.org

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Bocca di rosa


Uno dei brani del mio CD “C’est toujours la même chanson” – dedicato ai cantautori della scuola genovese.

E’ stato anche grazie a questo disco che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, mi ha insignita dell’Onorificenza di Cavaliere dell’ “Ordine al merito” della Repubblica italiana per meriti artistici, per aver utilizzato le canzoni di questi straordinari cantautori per promuovere e diffondere la lingua italiana nel mondo attraverso la canzone d’autore.

Non posso quindi che ringraziare tutti i musicisti che hanno contribuito a questo successo artistico ed umano.

Curva sud – Anna Maria Castelli


Una rilettura di uno dei più bei brani, anche se forse fra i meno conosciuti, di Claudio Lolli.

Gli arrangiamenti, eseguiti con strumenti virtuali, sono stati creati da Mario Berlinguer, uno dei pochi compositori che riesce a cogliere con straordinaria sensibilità e semplicità tutta la poliedricità del mio stile interpretativo.

Anna Maria Castelli interpreta “Carillon” dal CD (R)esistere


Questo Cd è nato, ormai 6 anni fa, in Finlandia, registrato esattamente (fortunatamente in estate 🙂 presso il Dipartimento di Musicologia dell’Università di Helsinki. Un gruppo di docenti (tutti giovani e dinamici, più o meno come qui da noi), di diverse nazionalità (in questo caso il videomaker è peruviano ma hanno collaborato cinesi, finlandesi, lituani, italiani ed estoni), hanno deciso di costruire questo video per accompagnare uno dei brani contenuti nel CD, Carillon.

E’ stata, al momento, la mia unica esperienza pop e mi è piaciuta particolarmente, tanto che, ancora oggi, mi piace “postare” qualche ricordo.

Ecco a voi, quindi…Carillon!

Todo cambia – Anna Maria Castelli


Maggio, Roma, 2011, Teatro dei Comici. Il nostro bis (omaggio alla grande Mercedes Sosa ma anche al nostro bisogno di cambiamento di quei momenti 🙂 )  alla fine dello spettacolo di Teatro canzone “Se io ho perso… chi ha vinto?” a firma Rossi – Berlinguer.

Anna Maria Castelli interpreta “Via con me”


Un video che, forse, ho trascurato ma che stasera, colta un po’ da nostalgia, ho deciso di “caricare” su youtube per mostrarvelo.

Entrate in questo amore buio…pieno di musiche!

Un caro saluto a tutti e una buona domenica.

My funny Valentine – Anna Maria Castelli – Dal CD 24K Gold “Something to remember” – Fonè


Questa sera un’altra “perla” estratta dal CD  in superaudio, pubblicato da Fonè di Giulio Cesare Ricci nel 2006 (ristampato in soli 496 esemplari al mondo in versione 24K Gold e anche in vinile),  “Something to remember – Prima che il tempo cambi”, della cui nascita e straordinario successo ho ampiamente parlato in un mio post di gennaio.

La fisarmonica di Gianni Coscia e il pianoforte di Renato Sellani nell’assolo di questo brano sono, a mio modesto avviso, un piccolo capolavoro.

Buon weekend a tutti… all’erta vari permettendo!

Master class La voce “umana” con Anna Maria Castelli – Scuola di Musica55 Trieste


 

SCUOLA DI MUSICA 55 – CASA DELLA MUSICA (TRIESTE)

 

Dopo lo straordinario successo dello scorso anno,Scuola di Musica55 – Casa della Musica ripropone

 

LA VOCE “UMANA

Master class con la Cantattrice Anna Maria Castelli

 

Un percorso di perfezionamento ed esplorazione verso un modo nuovo e più completo di cantare rivolto a tutti i cantanti (di qualsiasi genere musicale)

Il corso si articolerà in 3 sessioni di 10 ore a cadenza mensile. Primo incontro

Venerdi 24 febbraio (ore 17 – 21) e Sabato 25 febbraio (ore 9 – 13 / 14 – 16)

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi:

Segreteria Scuola di Musica55 (Via Capitelli 2 Trieste – Tel. 040 307309 Lun.-Ven. 15-19

e Lun.-Mar. e Giovedì 10 – 12 info@scuoladimusica55.it

 

castelliannamaria@gmail.comhttp://www.annamariacastelli.org

 

 

Obiettivi del corso ed esercitazioni pratiche

 

L’obiettivo del corso è quello di individuare le proprie capacità (vocali e corporee) ed i propri limiti, iniziando un percorso di approfondimento e consapevolezza al fine di utilizzare al meglio tutte le proprie risorse mettendole al servizio della propria vocazione.

 

PARTE VOCALE

 

a) Educazione all’ascolto di sé

 

b) Individuazione delle proprie lacune (vocali, interpretative)

 

c) Individuazione della propria tessitura e utilizzo delle tonalità più congeniali ad essa

 

d) Controllo e gestione dell’espressione vocale (dal ff al pp, dal cantato al recitato)

 

e) Corretta espressione verbale e vocale del testo

 

f) Apprendimento delle tecniche per l’individuazione delle tonalità più indicate per il proprio repertorio

 

g) Costruzione del repertorio

h) Sviluppo del senso di sintonia con l’accompagnatore

 

PARTE CORPOREA

 

a) Acquisizione della consapevolezza del proprio corpo e dei suoi movimenti attraverso l’osservazione del movimento in scena (riprese video)

 

b) Lettura del linguaggio del corpo: quello che le parole non dicono

 

c) Utilizzo del linguaggio del corpo: quando le parole non bastano

 

d) Ricerca e costruzione del proprio stile e della propria presenza scenica attraverso l’acquisizione di capacità di identificazione nel testo da interpretare

 

e) Acquisizione di una maggiore consapevolezza dei propri limiti al fine di utilizzarli come risorse e delle proprie peculiarità al fine di esprimere al meglio le proprie potenzialità

 

f) Utilizzo di alcune tecniche di drammatizzazione

 

g) Utilizzo di tecniche di bioenergetica tese a ricercare i blocchi corporei che ostacolano l’espressività vocale

 

PARTE INTERPRETATIVA

 

In questa ultima sessione verranno impiegate tutte le nozioni teoriche ma, soprattutto, pratiche delle due sessioni precedenti. Con la modulazione della master class in tre appuntamenti abbastanza distanti l’uno dall’altro, si vuole mettere in grado l’allievo di elaborare e metabolizzare tutto quanto acquisito fino a quel momento. L’esecuzione dello stesso brano che l’allievo ha portato al suo primo incontro verrà quindi integrata ed arricchita di tutti gli elementi che, durante il percorso formativo emergeranno, trasformandosi in un patrimonio personale

 

 

Un giorno in arancione – Teatro Il Rossetti di Trieste – Anna Maria Castelli


Un giorno in arancione, un delicato e appassionato songspiel di Gianni Gori, musicologo di tutto rispetto e uomo di grande cultura e ironia che, un giorno, ha deciso di scrivere queste pagine dedicate ad un uomo che, giunto quasi alla fine del suo cammino, usando la metafora della montagna, affronta le riflessioni sulla sua vita. Questo ruolo fu sapientemente affidato alla straordinaria voce di Mario Valdemarin (noto, notissimo volto dei fotoromanzi… per chi se li ricorda ancora, ma anche per i suoi numerosi ruoli in oltre 30 anni di cinema italiano) mentre l’eco del ricordo fu affidata alla mia voce. La regia di Luciano Pasini in una produzione del Teatro Il Rossetti di Trieste.

Un breve passaggio di un’altra tappa significativa della mia vita artistica. Grazie a tutti coloro che hanno condiviso quella grande esperienza, rimasta ancora così viva in tutti noi.