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Anna Maria Castelli: Il mio sodalizio artistico con Luis Bacalov


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Spesso in questi anni ho postato i miei concerti al fianco del Premio Oscar, Luis Bacalov con “La meravigliosa avventura del tango”. Dopo le notizie corse sui giornali e alla TV riguardanti la penosa questione circa il presunto plagio della colonna sonora dell’ultimo film con Massimo Troisi, Il Postino, e della conseguente diatriba nata tra Bacalov e Sergio Endrigo, molti mi hanno contattata per parlarne. Mi sembra giusto farlo qui, sul mio blog,  sia perchè trovo molto brutto l’uso che si sta facendo di una questione che, a mio avviso, vista la lunga amicizia e collaborazione che hanno preceduto la querelle legale fra Bacalov e Sergio Endrigo, avrebbe dovuto fin da subito restare fra loro sia perchè, per chi non lo sapesse, il riconoscimento da parte di Bacalov agli eredi di Sergio Endrigo a chiusura della lunga e controversa causa, ammonta a 1/6 di soli 4 dei brani che compongono l’intera colonna sonora. Se questo può considerarsi un “oscar postumo”…

Un’altra aggiunta, sempre per dovere di informazione.  Vorrei far notare a chi, con acredine, ha commentato il presunto plagio di Bacalov considerando”Il Postino”  identico a “Nelle mie notti” che non ci vogliono orecchie esperte per scoprire che le battute incriminate sono 4 e che la melodia non è la stessa. Allora cosa dire dei plagi Zucchero/Jo Coker, Emma/Isles &Glaciers solo per citarne alcuni?

Ma questo è il mondo dello spettacolo e….the show must go on!

 

I MIEI DIECI ANNI DI SODALIZIO ARTISTICO CON LUIS BACALOV

Le mezze verità nuocciono, sempre, comunque, dovunque, nella vita di tutti i giorni, nelle relazioni amorose, nelle relazioni artistiche.

Accusare  “tout court” Luis Bacalov di “plagio” della colonna sonora dell’ultimo film con Massimo Troisi, Il Postino, senza tenere conto di tutto il contesto in cui essa è nata, è una mezza verità.

Più volte, durante i nostri concerti, abbiamo parlato dell’argomento, con l’amarezza di chi, da dentro, sa che portare in tribunale vent’anni di vita, di collaborazione artistica, di amicizia, di condivisione di un elemento che,  come la musica, riesce ad accomunare popoli completamente diversi fra loro, non rende un buon servizio a niente e a nessuno.

Nel nostro recital, in questo caso dedicato al tango, Luis esegue nella prima parte frammenti del suo percorso musicale, rielaborazioni di grandi autori come Astor Piazzolla ma anche di altri brani tratti dalle sue inconfondibili musiche da film, come quella de Il Postino ma anche dell’ancor più bella, a mio modesto avviso, di Assassination Tango di e con Robert Duvall. E’ impossibile non ritrovare dentro citazioni e rimandi, come ogni buon musicista ispirato da ciò che musicalmente lo ha attraversato ha il dovere di fare.

Ma Luis Bacalov non è solo il Premio Oscar per la colonna sonora del film incriminato: quella, semmai, è stata una delle tante tappe della sua ormai lunga ed intensa carriera. E’ stato ed è molto, molto di più.

Altrimenti non si spiegherebbe come mai il colosso che ha avuto l’ardire e la sfrontatezza di comporre insieme ai New Trolls, lo storico “Concerto grosso” ha segnato un’epoca e ancora oggi, a distanza di anni è nella memoria di tutti noi.

O della sicuramente meno conosciuta ma non per questo meno titanica “Misa tango”, un’opera religiosa e allo stesso tempo laica, a dir poco straordinaria con orchestra sinfonica e coro.

E cosa dire ancora quando in anni non sospetti ha arrangiato i brani più belli della canzone italiana per interpreti del calibro di Rita Pavone, Gianni Morandi e….la lista potrebbe essere lunga?

E le musiche degli Spaghetti western da lui composti e ripresi da Tarantino nel suo recente film “Django Unchained”

Qui non stiamo parlando di un compositore che,  poco dotato di fantasia e creatività, ha composto una colonna sonora cercando di rubare qualcosa a qualcun altro, diventando famoso solo perchè ha ricevuto una statuetta (che, per sua stessa ammissione durante numerose interviste rilasciate nel tempo, ha immediatamente regalato alla sua ultima figlia come giocattolo) bensì di un compositore, arrangiatore, esecutore che ha assunto dentro di sé ogni singola nota di ogni singolo brano di ogni singolo arrangiamento da lui affrontato ed essendo noi stessi la summa di tutto ciò che abbiamo vissuto mi resta difficile estrapolare quattro misure e tacciare un artista, a cui debbo tutto il mio rispetto, di plagio.

Benvenga l’intelligenza quindi di un Bruce Springsteen o di un Jo Cocker che di fronte ad un presunto plagio capiscono invece l’importanza di essere stati fonte di ispirazione.

Ma, ancora una volta, quando la fame di successo e di denari diventa eccessiva, l’intelligenza soccombe.

E qui concludo: Luis Bacalov non ha certo bisogno di essere difeso da me e questo mio post vuole soltanto essere una testimonianza di affetto e rispetto per un uomo che ha scritto pagine importanti e significative della musica italiana dando prestigio e onore ad un Paese che, ultimamente, sembra aver perso entrambe queste caratteristiche.

 

 

 

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Anna Maria Castelli – Masterclass permanenti e lezioni individuali a Firenze: Canto jazz e interpretazione


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NEL CUORE DELLA SPLENDIDA FIRENZE ANNA MARIA CASTELLI ORGANIZZA MASTERCLASS E LEZIONI INDIVIDUALI DI

CANTO JAZZ E INTERPRETAZIONE

La Cantattrice Anna Maria Castelli, una delle migliori interpreti del panorama nazionale con al suo attivo collaborazioni importanti come quella con il Premio Oscar Luis Bacalov, Giorgio Albertazzi, Omero Antonutti, Giorgio Gaslini, Renato Sellani, Gianni Coscia, solo per citarne alcuni organizza masterclass permanenti e lezioni individuali a Firenze di canto jazz e interpretazione.

I corsi si terranno in uno splendido complesso monastico, a soli 10 minuti dal Ponte Vecchio con le seguenti formule:

Masterclass

weekend  (12 ore complessive) o, in alternativa, una sola giornata (8 ore)

Lezioni individuali

Su appuntamento (75 minuti)

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Grazie alla sua pluriennale esperienza in vari ambiti musicali che va dal tango al jazz, dalla canzone francese a quella d’autore unita all’utilizzo della recitazione,  Anna Maria Castelli è in grado di svolgere sia funzioni di formatrice che di personal vocal coach, tutor, counselor.

Per informazioni: Paola Landi 339 6538912  – paolalandi33@gmail.com

BIOGRAFIA SINTETICA DELL’ARTISTA

Nata a Milano, di origini napoletane e vissuta per molto tempo in Svizzera, inizia a cantare giovanissima. La sua attività artistica è molto intensa, soprattutto all’estero. Uno dei più prestigiosi festival internazionali, il Montreux Jazz Festival che l’ha invitata per due edizioni consecutive, l’ha considerata una fra le prime cinque 5 voci al mondo. Ricercatrice curiosa, alterna al suo interesse per il jazz, il tango, la canzone d’autore, il teatro, il teatro musicale del quale è considerata una delle maggiori interpreti europee.

Nel jazz ha collaborato con Giorgio Gaslini, Gianni Coscia, Renato Sellani, Simone Guiducci, Kyle Gregory, Stefania Tallini, Salvatore Maiore. Interessata alle avanguardie musicali è stata la protagonista impegnata in un progetto di musica elettronica con alcuni ricercatori del Dipartimento di Musicologia dell’Università di Helsinki.

Nel 2002 è la protagonista, a Vilnius e Kaunas, della prima mondiale assoluta de “L’Opéra du Pauvre“, opera inedita composta per sola voce cantante e recitante, orchestra sinfonica e coro dal grande poeta, compositore e chansonnier francese Léo Ferré, con la Lithuanian State Symphony Orchestra diretta dal M° Massimo Lambertini.

Sempre nel 2002 vince il Premio Musica Europa con “Opéra Tango” con il Gruppo del bandoneonista uruguayo Hector Ulises Passerella. Nel 2005 diventa la protagonista del progetto tuttora in distribuzione “La meravigliosa avventura del tango” al fianco del Premio Oscar Luis Bacalov.

Ha partecipato, come protagonista, allo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Giorgio Albertazzi dal titolo “Borges in Tango” (dedicato ai testi poetici di Borges e alle musica di Piazzolla). Sempre in teatro al fianco di Omero Antonutti (attore cinematografico di grande spessore, protagonista dello splendido film dei Taviani, Padre padrone) con “Tu non eri che la notte….two years later” e “Religioni contro” e al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Il Rossetti di Trieste, in un songspiel scritto dal musicologo Gianni Gori che l’ha vista protagonista al fianco dell’attore Mario Valdemarin.

Valente attrice oltre che cantante, nel luglio 2004 viene invitata come artista del genere Teatro Canzone alla prima edizione del Festival “Giorgio Gaber” alla Cittadella del Carnevale di Viareggio. Da allora è protagonista di vari spettacoli dedicati a questo grande autore, fra i quali l’originale “Se io ho perso…chi ha vinto?”, a firma Abner Rossi-Mario Berlinguer e, in occasione del decennale della scomparsa “Hop…la leggerezza: Gaber…dopo Gaber”.

Oltre al Premio Musica Europa riceve nel 2003 il Premio Antigone, 2007 Premio Portovenere Donna, premio prestigioso consegnato nelle edizioni precedenti a donne come Margherita Hack, Franca Valeri, Paola Gassman, Rita Levi Montalcini, Dacia Maraini. Nel 2008 viene insignita dal Presidente Giorgio Napolitano “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “ per meriti artistici e nel 2010 riceve insieme a Luis Bacalov il premio Ignacio Corsini.

Intensa la sua attività concertistica all’estero con all’attivo oltre 40 Nazioni. Con il progetto “Sous le ciel de Paris – Omaggio a Edith Piaf” è stata ospite della Novosibirsk Chamber Orchestra nel 2011 e nel 2012 ha iniziato un’intensa attività concertistica, sempre in Siberia, con I Virtuosi di Krasnoyarsk.

Ampia la sua discografia: Something to remember (con Gianni Coscia e Renato Sellani) uscito per la prestigiosa e classica etichetta Fonè di Giulio Cesare Ricci, (ristampato nel 2012 in edizione limitata 24kGold e in vinile) “Singing Modugno”, “Fiori d’Amore e d’Anarchia”, “C’est toujours la même chanson” dedicato ai cantautori della “scuola genovese”, “Mare di mezzo – Mediterraneo”, (R)esistere realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Musicologia dell’Università di Helsinki, “Se io ho perso…chi ha vinto?” per l’etichetta “Maremosso Edizioni.

Attualmente, affiancata dal chitarrista Simone Guiducci e dal clarinettista e sassofonista Achille Succi, sta presentando il suo nuovo progetto “Com’è profondo il mare -Lucio Dalla in jazz”.