canzone d’autore

Anna Maria Castelli - Vilnius 2008

VIAGGIO NELLA CANZONE D’AUTORE

Alcuni brani live registrati in occasione del concerto tenuto lo scorso 28 novembre al Teatro Rossini di Lugo (Emilia Romagna Festival in Winter) con Adriàn Fioramonti alla chitarra e Thomas Sinigaglia alla fisarmonica. Dipinti sonori che incorniciano i testi di alcuni dei cantautori che hanno reso grande la canzone d’autore italiana

Ritornerai – Bruno Lauzi

Ragazzo mio – Luigi Tenco 

Il bacio sulla bocca – Ivano Fossati

Senza fine – Gino Paoli

Bocca di Rosa – Fabrizio De André

Mi sono innamorato di te – Luigi Tenco

 

 

 

lib2cd.ai

SE IO HO PERSO…CHI HA VINTO?

In un disco inedito, tutta la struggente poesia e l’irriducibile autonomia intellettuale di una delle più sensibili interpreti del nostro tempo, tra Gaber e chanson d’auteur
Anna Maria Castelli, voce – Thomas Sinigaglia, fisarmonica – Marco Cremaschini, pianoforte
Dopo aver incantato le platee di tutto il mondo con i progetti monografici su Leo Ferré, Edith Piaf, Chet Baker e i cantautori della scuola genovese e dopo le collaborazioni con alcuni dei più influenti artisti del nostro tempo, da Luis Bacalov a Giorgio Albertazzi, la “cantattrice” Anna Maria Castelli torna a misurare finalmente le sue straordinarie qualità di interprete con un disco di materiale inedito.
Se io ho perso… chi ha vinto? raccoglie l’eredità culturale e artistica di Giorgio Gaber, coniugata al femminile e al presente, ed esplora con sensibilità e affilata grazia la dimensione intima e sociale dell’uomo contemporaneo.
La raffinata essenzialità delle partiture, opera di Mario Berlinguer, Rosario Di Bella e delle migliori penne della scena indipendente romana, esalta l’impatto emotivo delle liriche (affidate al poeta e drammaturgo Abner Rossi e allo scrittore Alessandro Hellmann) e l’insuperata abilità dell’interprete nel dare forma e vita alla parola cantata.
Ad accompagnare dal vivo Anna Maria Castelli, il piano di Marco Cremaschini e la fisarmonica di Thomas Sinigaglia.
L’opera dello scultore Balthasar Brennenstuhl riprodotta in copertina, coerentemente con l’intento di Maremosso di mettere in relazione forme d’arte differenti in un gioco di suggestioni e rimandi, è stata realizzata appositamente per il progetto.

 

_____________________

LUCIO DALLA IN JAZZ – COM’E’ PROFONDO IL MARE…

Com'è profondo il mare Omaggio a Lucio Dalla

Lucio Dalla, il cantante
Lucio Dalla, il compositore
Lucio Dalla il pianista, il clarinettista, il sassofonista…
Lucio Dalla il poeta
Lucio Dalla il capocomico
Lucio Dalla il regista teatrale
Lucio Dalla e …
Quasi 50 anni di musica italiana d’autore, considerato che il primo 45 giri di Lucio risale al 1964.
Presentare su un palco il mito di Lucio Dalla senza banalizzare l’istrione, senza mortificare il poeta, senza umiliare la straordinaria caratura musicale e, soprattutto, senza ferire lo spirito ingenuo di quest’uomo e artista, è una sfida che richiede audacia, preparazione e senza dubbio un pizzico di saggia pazzia.
Per raccogliere questa sfida Anna Maria Castelli riunisce sapientemente intorno alla sua figura di interprete musicisti di primo piano della scena jazzistica nazionale ed internazionale come il chitarrista Simone Guiducci ed il clarinettista Achille Succi.
Moltiplicando i rimandi musicali, che vanno dal jazz alla canzone d’autore (quegli stessi che hanno fatto del suo CD dedicato ai cantautori della “scuola genovese” una delle più interessanti produzioni discografiche e che le è valsa l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferitale dal Presidente Giorgio Napolitano per meriti artistici), tra frammenti poetici e teatrali e abbandoni alla grande melodia italiana di cui Dalla rimane uno dei maggiori interpreti e caposcuola al fianco di Domenico Modugno e Gino Paoli,  costruisce ancora una volta un caleidoscopio di  musiche colte e popolari che Lucio, con il suo spirito avventuroso, avrebbe sicuramente apprezzato.
Tutte le migliori canzoni come Quale allegria, Anna e Marco, La sera dei miracoli, Tango, , Futura, Le rondini solo per citarne alcune, rilette e reinterpretate dalla voce assolutamente “sui generis” di Anna Maria Castelli che, con una cultura musicale intimamente legata allo spirito del tango di Gardel come alla canzone d’autore di Leo Ferré e al jazz di Chet Baker, proprio all’interno delle sfide più difficili quali il teatro-canzone e la canzone d’autore italiana ha dato prova di originalità assoluta, di una cifra personale unica nel panorama internazionale.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...