3 dicembre 2015 Auditorium al Duomo con Luis Bacalov in La meravigliosa avventura del tango


Non sempre riesco a stare al passo con gli impegni e, in questo caso, posso soltanto raccontare di una straordinaria serata con un pubblico forte e generoso. Un concerto magnifico in una location straordinaria, a due passi dal Duomo della mia città adottiva, Firenze. Grazie al nostro gentilissimo ospite, Prof. Paolo Del Bianco e del suo Life Beyond Tourism – Fondazione Romualdo del Bianco. Qualche scatto della bravissima Lisa Ciardi

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Anna Maria Castelli e i suoi prossimi concerti…


Com'è profondo il mare Lucio Dalla in jazz Quartet

 

Auditorium Di Vittorio Camera del Lavoro di Milano

Atelier Musicale 2015 – 2016 – 21 novembre, ore 17,30

Dalla in jazz – Com’è profondo il mare

Anna Maria Castelli, voce – Simone Guiducci, chitarra – Fausto Beccalossi, fisarmonica – Achille Succi, clarinetto e sax

Presentare su un palco il mito di Lucio Dalla senza banalizzare l’istrione, senza mortificare il poeta, senza umiliare la straordinaria caratura musicale e, soprattutto, senza ferire lo spirito ingenuo di quest’uomo e artista, è una sfida che richiede audacia, preparazione e senza dubbio un pizzico di saggia pazzia.

Per raccogliere questa sfida Anna Maria Castelli riunisce sapientemente intorno alla sua figura di interprete musicisti di primo piano della scena jazzistica nazionale ed internazionale come il chitarrista Simone Guiducci, il clarinettista Achille Succi ed il fisarmonicista Fausto Beccalossi.

Moltiplicando i rimandi musicali, che vanno dal jazz alla canzone d’autore (quegli stessi che hanno fatto del suo CD dedicato ai cantautori della “scuola genovese” una delle più interessanti produzioni discografiche e che le è valsa l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferitale dal Presidente Giorgio Napolitano per meriti artistici), tra frammenti poetici e teatrali e abbandoni alla grande melodia italiana di cui Dalla rimane uno dei maggiori interpreti e caposcuola al fianco di Domenico Modugno e Gino Paoli,  costruisce ancora una volta un caleidoscopio di  musiche colte e popolari che Lucio, con il suo spirito avventuroso, avrebbe sicuramente apprezzato.

 

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Teatro Piermarini – Matelica (Macerata)

Stagione 2015 – 2016 – 28 novembre, ore 21.00

La meravigliosa avventura del tango

Luis Bacalov, pianoforte – Anna Maria Castelli, voce

Il progetto “La meravigliosa avventura del tango” vede protagonisti il pianista, compositore e Direttore d’Orchestra argentino Luis E. Bacalov, già premio oscar per la colonna sonora del film con Massimo Troisi, Il Postino e Anna Maria Castelli, voce stabile della produzioni tango di Bacalov ma anche protagonista, al fianco di Giorgio Albertazzi, dello spettacolo teatrale “Borges in tango”.

Una breve ma intensa “storia del tango” tracciata attraverso un repertorio straordinario dedicato a grandi autori come Gardel, Villoldo, Discepolo, Piazzolla,  una elegante e raffinata rivisitazione di questi due grandi artisti che, con la loro sensibilità e cifra stilistica, sono riusciti a mantenere intatte e, al tempo stesso, rinnovare, le composizioni che hanno accompagnato intere generazioni di oltre Oceano.

 

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Auditorium al Duomo – Firenze

Ospita la cultura©

3 dicembre, ore 21.00

La meravigliosa avventura del tango

Luis Bacalov, pianoforte – Anna Maria Castelli, voce

Il progetto “La meravigliosa avventura del tango” vede protagonisti il pianista, compositore e Direttore d’Orchestra argentino Luis E. Bacalov, già premio oscar per la colonna sonora del film con Massimo Troisi, Il Postino e Anna Maria Castelli, voce stabile della produzioni tango di Bacalov ma anche protagonista, al fianco di Giorgio Albertazzi, dello spettacolo teatrale “Borges in tango”.

Una breve ma intensa “storia del tango” tracciata attraverso un repertorio straordinario dedicato a grandi autori come Gardel, Villoldo, Discepolo, Piazzolla,  una elegante e raffinata rivisitazione di questi due grandi artisti che, con la loro sensibilità e cifra stilistica, sono riusciti a mantenere intatte e, al tempo stesso, rinnovare, le composizioni che hanno accompagnato intere generazioni di oltre Oceano.

Suoni d'Irlanda duo

Ospita la cultura©

A casa di…Delphine 🙂 a Firenze

20 dicembre, ore 17.00

Suoni d’Irlanda

Anna Maria Castelli, voce – Stefano Corsi, arpa celtica

Quando i Celti per la prima volta misero piede in Irlanda Dana, dea madre d’Irlanda, li accolse cantando l’alfabeto segreto degli alberi e la sua rivelazione d’amore sciolse le corde dell’arpa del bardo Amergin. Suonando insieme all’arco che sfiora le corde, la voce e l’arpa hanno tramandato nel tempo i segreti degli abbellimenti della musica irlandese, i canti che raccontano, fra storia e leggenda, il fascino di una terra che fu abitata dai druidi, dai poeti, dai bardi. E quando, in tempi in cui il possesso di strumenti musicali divenne proibito, fu ancora con la voce che si poté continuare a raccontare della vita, della morte, dell’amore e accompagnare il piede che si muove nella frenesia della danza.

Anna Maria Castelli e Stefano Corsi presentano un percorso intessuto di arie, canzoni e ritmi che evocano le atmosfere struggenti e i ritmi coinvolgenti di quelle storie e di quelle leggende.

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Anna Maria Castelli: Il mio sodalizio artistico con Luis Bacalov


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Spesso in questi anni ho postato i miei concerti al fianco del Premio Oscar, Luis Bacalov con “La meravigliosa avventura del tango”. Dopo le notizie corse sui giornali e alla TV riguardanti la penosa questione circa il presunto plagio della colonna sonora dell’ultimo film con Massimo Troisi, Il Postino, e della conseguente diatriba nata tra Bacalov e Sergio Endrigo, molti mi hanno contattata per parlarne. Mi sembra giusto farlo qui, sul mio blog,  sia perchè trovo molto brutto l’uso che si sta facendo di una questione che, a mio avviso, vista la lunga amicizia e collaborazione che hanno preceduto la querelle legale fra Bacalov e Sergio Endrigo, avrebbe dovuto fin da subito restare fra loro sia perchè, per chi non lo sapesse, il riconoscimento da parte di Bacalov agli eredi di Sergio Endrigo a chiusura della lunga e controversa causa, ammonta a 1/6 di soli 4 dei brani che compongono l’intera colonna sonora. Se questo può considerarsi un “oscar postumo”…

Un’altra aggiunta, sempre per dovere di informazione.  Vorrei far notare a chi, con acredine, ha commentato il presunto plagio di Bacalov considerando”Il Postino”  identico a “Nelle mie notti” che non ci vogliono orecchie esperte per scoprire che le battute incriminate sono 4 e che la melodia non è la stessa. Allora cosa dire dei plagi Zucchero/Jo Coker, Emma/Isles &Glaciers solo per citarne alcuni?

Ma questo è il mondo dello spettacolo e….the show must go on!

 

I MIEI DIECI ANNI DI SODALIZIO ARTISTICO CON LUIS BACALOV

Le mezze verità nuocciono, sempre, comunque, dovunque, nella vita di tutti i giorni, nelle relazioni amorose, nelle relazioni artistiche.

Accusare  “tout court” Luis Bacalov di “plagio” della colonna sonora dell’ultimo film con Massimo Troisi, Il Postino, senza tenere conto di tutto il contesto in cui essa è nata, è una mezza verità.

Più volte, durante i nostri concerti, abbiamo parlato dell’argomento, con l’amarezza di chi, da dentro, sa che portare in tribunale vent’anni di vita, di collaborazione artistica, di amicizia, di condivisione di un elemento che,  come la musica, riesce ad accomunare popoli completamente diversi fra loro, non rende un buon servizio a niente e a nessuno.

Nel nostro recital, in questo caso dedicato al tango, Luis esegue nella prima parte frammenti del suo percorso musicale, rielaborazioni di grandi autori come Astor Piazzolla ma anche di altri brani tratti dalle sue inconfondibili musiche da film, come quella de Il Postino ma anche dell’ancor più bella, a mio modesto avviso, di Assassination Tango di e con Robert Duvall. E’ impossibile non ritrovare dentro citazioni e rimandi, come ogni buon musicista ispirato da ciò che musicalmente lo ha attraversato ha il dovere di fare.

Ma Luis Bacalov non è solo il Premio Oscar per la colonna sonora del film incriminato: quella, semmai, è stata una delle tante tappe della sua ormai lunga ed intensa carriera. E’ stato ed è molto, molto di più.

Altrimenti non si spiegherebbe come mai il colosso che ha avuto l’ardire e la sfrontatezza di comporre insieme ai New Trolls, lo storico “Concerto grosso” ha segnato un’epoca e ancora oggi, a distanza di anni è nella memoria di tutti noi.

O della sicuramente meno conosciuta ma non per questo meno titanica “Misa tango”, un’opera religiosa e allo stesso tempo laica, a dir poco straordinaria con orchestra sinfonica e coro.

E cosa dire ancora quando in anni non sospetti ha arrangiato i brani più belli della canzone italiana per interpreti del calibro di Rita Pavone, Gianni Morandi e….la lista potrebbe essere lunga?

E le musiche degli Spaghetti western da lui composti e ripresi da Tarantino nel suo recente film “Django Unchained”

Qui non stiamo parlando di un compositore che,  poco dotato di fantasia e creatività, ha composto una colonna sonora cercando di rubare qualcosa a qualcun altro, diventando famoso solo perchè ha ricevuto una statuetta (che, per sua stessa ammissione durante numerose interviste rilasciate nel tempo, ha immediatamente regalato alla sua ultima figlia come giocattolo) bensì di un compositore, arrangiatore, esecutore che ha assunto dentro di sé ogni singola nota di ogni singolo brano di ogni singolo arrangiamento da lui affrontato ed essendo noi stessi la summa di tutto ciò che abbiamo vissuto mi resta difficile estrapolare quattro misure e tacciare un artista, a cui debbo tutto il mio rispetto, di plagio.

Benvenga l’intelligenza quindi di un Bruce Springsteen o di un Jo Cocker che di fronte ad un presunto plagio capiscono invece l’importanza di essere stati fonte di ispirazione.

Ma, ancora una volta, quando la fame di successo e di denari diventa eccessiva, l’intelligenza soccombe.

E qui concludo: Luis Bacalov non ha certo bisogno di essere difeso da me e questo mio post vuole soltanto essere una testimonianza di affetto e rispetto per un uomo che ha scritto pagine importanti e significative della musica italiana dando prestigio e onore ad un Paese che, ultimamente, sembra aver perso entrambe queste caratteristiche.

 

 

 

Anna Maria Castelli e Luis Bacalov al Teatro Diego Fabbri di Forlì il 26 gennaio 2013


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ANNA MARIA CASTELLI E LUIS BACALOV

in “La meravigliosa avventura del tango” al Teatro Diego Fabbri di Forlì il 26 gennaio 2013, ore 21.00

Una breve ma intensa “storia del tango” raccolta in composizioni originali e riletture, una elegante e raffinata rivisitazione di un repertorio che, con la sensibilità di due artisti come Luis Bacalov e Anna Maria Castelli, è riuscita a mantenere intatte ma, al contempo, rinnovate, le canzoni che hanno accompagnato intere generazioni di oltre Oceano.

 

 

 

Anna Maria Castelli e Luis Bacalov ne “La meravigliosa avventura del tango” al Teatro Diego Fabbri di Forlì


Il prossimo 26 gennaio, alle ore 21.00 al Teatro Diego Fabbri di Forlì

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“LA MERAVIGLIOSA AVVENTURA DEL TANGO” – ANNA MARIA CASTELLI (voce), LUIS BACALOV (pianoforte),

“La meravigliosa avventura del tango” costituisce un nuovo capitolo della storia del tango, con il grande pianista, compositore e direttore d’orchestra argentino Luis Bacalov, già Premio Oscar per la colonna sonora del film “Il Postino”, e la cantante Anna Maria Castelli, voce stabile della produzione tango di Bacalov  ma anche protagonista, al fianco di Giorgio Albertazzi, in “Borges in tango”. Lo spettacolo è una dedica alla storia del tango, ai suoi più grandi compositori, da Contursi a Amadori, da Canaro a Villoldo, da Discepolo a Gardel, a La Pera, Piazzolla, Goyeneche e a tanti altri artisti. Un concerto scritto da due straordinari interpreti attraverso eleganti e raffinate rielaborazioni di alcune tra le più belle pagine di un genere musicale che affascina ancora intere generazioni.

Luis Bacalov e Anna Maria Castelli in “Milonga sentimental”


Un tango semplice semplice registrato in occasione del concerto “La meravigliosa avventura del tango” accompagnata da Luis Bacalov al pianoforte (Premio Oscar per le musiche del film con Massimo Troisi, Il Postino)  per augurare un buon week end a tutti voi 🙂

Il Postino – Luis Bacalov – soundtrack del film Il Postino, interpretato da Anna Maria Castelli (Mi mancherai di Josh Groban)


In una calda sera d’estate, nel Cortile dei Nobili di Fontevivo, all’interno della rassegna di Musica in Castello, qualcuno ha ripreso questo “bis” che io,  il M° Luis Bacalov e il quintetto d’archi diretto dal M° Duccio Beluffi, abbiamo eseguito a conclusione del concerto “La meravigliosa avventura del tango”.

Il prossimo 29 gennaio, alle ore 17.00 io e Luis saremo di nuovo insieme con questo bellissimo programma all’Auditorium del Suffragio di Lucca e, in replica, il 31 gennaio, alle ore 21,00,  al Teatro Shalom di Empoli, nel prestigioso cartellone de Le giornate busoniane (http://www.informacitta.net/eventomu.php?id=2099&tab=classica&pagina=4)

Sarà per noi un piacere avervi in platea.