Anna Maria Castelli e Luis Bacalov il 31 gennaio al Teatro Traetta di Bitonto


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Teatro Comunale “Tommaso Traetta” – Bitonto, Bari

E’ in questa bellissima cornice che il prossimo 31 gennaio, alle ore 21.00, Protea Production presenterà il concerto di Anna Maria Castelli e Luis Bacalov, in occasione del decennale della loro prolifica ed intensa collaborazione. Protagonista “La meravigliosa avventura del tango”, un recital intenso che partendo da alcune rielaborazioni ma anche composizioni originali del M° Bacalov (Premio Oscar per le bellissime musiche del film con Massimo Troisi, Il Postino), eseguiti per piano solo, approderà ai tanghi più belli dei  grandi miti come Gardel, Discepolo, Manzi,  Astor Piazzolla, interpretati dalla magica voce di Anna Maria Castelli

SAN BARNABA   X GIORNATE LUIS BACALOV ANNA MARIA CASTELLI

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Anna Maria Castelli: Il mio sodalizio artistico con Luis Bacalov


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Spesso in questi anni ho postato i miei concerti al fianco del Premio Oscar, Luis Bacalov con “La meravigliosa avventura del tango”. Dopo le notizie corse sui giornali e alla TV riguardanti la penosa questione circa il presunto plagio della colonna sonora dell’ultimo film con Massimo Troisi, Il Postino, e della conseguente diatriba nata tra Bacalov e Sergio Endrigo, molti mi hanno contattata per parlarne. Mi sembra giusto farlo qui, sul mio blog,  sia perchè trovo molto brutto l’uso che si sta facendo di una questione che, a mio avviso, vista la lunga amicizia e collaborazione che hanno preceduto la querelle legale fra Bacalov e Sergio Endrigo, avrebbe dovuto fin da subito restare fra loro sia perchè, per chi non lo sapesse, il riconoscimento da parte di Bacalov agli eredi di Sergio Endrigo a chiusura della lunga e controversa causa, ammonta a 1/6 di soli 4 dei brani che compongono l’intera colonna sonora. Se questo può considerarsi un “oscar postumo”…

Un’altra aggiunta, sempre per dovere di informazione.  Vorrei far notare a chi, con acredine, ha commentato il presunto plagio di Bacalov considerando”Il Postino”  identico a “Nelle mie notti” che non ci vogliono orecchie esperte per scoprire che le battute incriminate sono 4 e che la melodia non è la stessa. Allora cosa dire dei plagi Zucchero/Jo Coker, Emma/Isles &Glaciers solo per citarne alcuni?

Ma questo è il mondo dello spettacolo e….the show must go on!

 

I MIEI DIECI ANNI DI SODALIZIO ARTISTICO CON LUIS BACALOV

Le mezze verità nuocciono, sempre, comunque, dovunque, nella vita di tutti i giorni, nelle relazioni amorose, nelle relazioni artistiche.

Accusare  “tout court” Luis Bacalov di “plagio” della colonna sonora dell’ultimo film con Massimo Troisi, Il Postino, senza tenere conto di tutto il contesto in cui essa è nata, è una mezza verità.

Più volte, durante i nostri concerti, abbiamo parlato dell’argomento, con l’amarezza di chi, da dentro, sa che portare in tribunale vent’anni di vita, di collaborazione artistica, di amicizia, di condivisione di un elemento che,  come la musica, riesce ad accomunare popoli completamente diversi fra loro, non rende un buon servizio a niente e a nessuno.

Nel nostro recital, in questo caso dedicato al tango, Luis esegue nella prima parte frammenti del suo percorso musicale, rielaborazioni di grandi autori come Astor Piazzolla ma anche di altri brani tratti dalle sue inconfondibili musiche da film, come quella de Il Postino ma anche dell’ancor più bella, a mio modesto avviso, di Assassination Tango di e con Robert Duvall. E’ impossibile non ritrovare dentro citazioni e rimandi, come ogni buon musicista ispirato da ciò che musicalmente lo ha attraversato ha il dovere di fare.

Ma Luis Bacalov non è solo il Premio Oscar per la colonna sonora del film incriminato: quella, semmai, è stata una delle tante tappe della sua ormai lunga ed intensa carriera. E’ stato ed è molto, molto di più.

Altrimenti non si spiegherebbe come mai il colosso che ha avuto l’ardire e la sfrontatezza di comporre insieme ai New Trolls, lo storico “Concerto grosso” ha segnato un’epoca e ancora oggi, a distanza di anni è nella memoria di tutti noi.

O della sicuramente meno conosciuta ma non per questo meno titanica “Misa tango”, un’opera religiosa e allo stesso tempo laica, a dir poco straordinaria con orchestra sinfonica e coro.

E cosa dire ancora quando in anni non sospetti ha arrangiato i brani più belli della canzone italiana per interpreti del calibro di Rita Pavone, Gianni Morandi e….la lista potrebbe essere lunga?

E le musiche degli Spaghetti western da lui composti e ripresi da Tarantino nel suo recente film “Django Unchained”

Qui non stiamo parlando di un compositore che,  poco dotato di fantasia e creatività, ha composto una colonna sonora cercando di rubare qualcosa a qualcun altro, diventando famoso solo perchè ha ricevuto una statuetta (che, per sua stessa ammissione durante numerose interviste rilasciate nel tempo, ha immediatamente regalato alla sua ultima figlia come giocattolo) bensì di un compositore, arrangiatore, esecutore che ha assunto dentro di sé ogni singola nota di ogni singolo brano di ogni singolo arrangiamento da lui affrontato ed essendo noi stessi la summa di tutto ciò che abbiamo vissuto mi resta difficile estrapolare quattro misure e tacciare un artista, a cui debbo tutto il mio rispetto, di plagio.

Benvenga l’intelligenza quindi di un Bruce Springsteen o di un Jo Cocker che di fronte ad un presunto plagio capiscono invece l’importanza di essere stati fonte di ispirazione.

Ma, ancora una volta, quando la fame di successo e di denari diventa eccessiva, l’intelligenza soccombe.

E qui concludo: Luis Bacalov non ha certo bisogno di essere difeso da me e questo mio post vuole soltanto essere una testimonianza di affetto e rispetto per un uomo che ha scritto pagine importanti e significative della musica italiana dando prestigio e onore ad un Paese che, ultimamente, sembra aver perso entrambe queste caratteristiche.

 

 

 

Luis Bacalov e Anna Maria Castelli in “Milonga sentimental”


Un tango semplice semplice registrato in occasione del concerto “La meravigliosa avventura del tango” accompagnata da Luis Bacalov al pianoforte (Premio Oscar per le musiche del film con Massimo Troisi, Il Postino)  per augurare un buon week end a tutti voi 🙂

Il Postino – Luis Bacalov – soundtrack del film Il Postino, interpretato da Anna Maria Castelli (Mi mancherai di Josh Groban)


In una calda sera d’estate, nel Cortile dei Nobili di Fontevivo, all’interno della rassegna di Musica in Castello, qualcuno ha ripreso questo “bis” che io,  il M° Luis Bacalov e il quintetto d’archi diretto dal M° Duccio Beluffi, abbiamo eseguito a conclusione del concerto “La meravigliosa avventura del tango”.

Il prossimo 29 gennaio, alle ore 17.00 io e Luis saremo di nuovo insieme con questo bellissimo programma all’Auditorium del Suffragio di Lucca e, in replica, il 31 gennaio, alle ore 21,00,  al Teatro Shalom di Empoli, nel prestigioso cartellone de Le giornate busoniane (http://www.informacitta.net/eventomu.php?id=2099&tab=classica&pagina=4)

Sarà per noi un piacere avervi in platea.